Firenze

Il delitto delle Cascine

Lamin sta per diventare maggiorenne a Firenze, è ospite di un centro di accoglienza dal quale dovrà andarsene tra poco e questo lo mette in subbuglio. Le cose peggiorano con la notizia della scomparsa del suo caro amico Aboubacar, dopo il ritrovamento di un corpo nel parco delle Cascine.

La Polizia indaga sul suo amico ma Lamin si mette subito alla ricerca di una prova per scagionarlo, trascinando in questa vicenda anche gli educatori del centro in cui vive.

Questa è l’avventura fiorentina di un giovane gambiano, i cui conflitti interiori vengono a galla sotto forma di ricordi che si fondono con il presente, facendo emergere in lui le ferite fisiche e spirituali provocate dal lungo viaggio e da tutte le separazioni che ha dovuto affrontare. Un romanzo in cui nativi e nuovi arrivati fanno i conti con i loro sogni e i loro fantasmi.

Il delitto delle Cascine è disponibile sul sito dell’editore, su tutte le piattaforme di distribuzione on line o nella vostra libreria di fiducia previa ordinazione.

Se volete partecipare a una delle presentazioni, seguite questa pagina Fb.

Gli alberi dell’Arno: con la plastica fino alla chioma

Lo scorso 17 novembre Firenze e tutta la Toscana hanno visto crescere l’Arno fino a raggiungere livelli da spavento, che rimandavano ai tristi ricordi della storica alluvione del 1966. Dalle parti del parco delle Cascine molte persone sono state testimoni di come il fiume in piena è stato capace di immergere quasi completamente gli alberi piantati alla base dell’argine, lasciandone libera soltanto la parte superiore della chioma.

L’Arno ormai è ritornato ai livelli normali ma il passaggio della piena ha lasciato molte tracce. Alcune delle quali fanno, o dovrebbero fare, riflettere.

Un incontro con la gastronomia ecuadoriana e la solidarietà

La comunità ecuadoriana di Firenze organizza un pranzo con giochi tradizionali, danza e musica.

A un mese dal tragico terremoto che ha provocato più di 600 vittime e 28.000 sfollati, la comunità ecuadoriana di Firenze organizza un pranzo solidale il cui ricavato sarà destinato alle istituzioni che si occupano della ricostruzione e del sostegno alla popolazione vittima del terremoto del 16 aprile scorso.

La mattina di domenica 22 maggio dalle 11.00, in un ampio prato, sarà possibile conoscere la cultura ecuadoriana attraverso la gastronomia, i giochi e la musica. Si potranno assaggiare piatti tipici della zona andina e della costa, inoltre chi vorrà potrà partecipare al campionato del gioco nazionale di carte, il 40.

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