Appunti di viaggio

Se n'è andato

Eduardo GaleanoLa notizia mi è passata davanti mentre ero su Facebook, distratto. Il titolo stava per uscire dallo schermo del computer quando sono riuscito a fermarlo: “Morto Eduardo Galeano”. Una volta aperto il link non riuscivo a leggere il testo, vedevo sfilare parole sconnesse: cancro, 74, ministero, familiari, lutto. Non ho fatto in tempo ad arrivare alla fine della pagina che ero già in piedi, gli occhi pieni di lacrime, chiamando mia moglie. Ilaaaaaaa! Arrivata per vedere cosa succedeva, mi ha trovato in quello stato e si è spaventata. Stai bene? Che cos'hai? Io ripetevo: è morto, è morto. Lei continuava angosciata: chi ? E io: è morto Eduardo Galeano. Chi è Galeano? Uno scritto... re, sono riuscito a dire tra singhiozzi troncati. L'allarme è scomparso dal suo viso per lasciare spazio allo smarrimento. Stai piangendo per uno scrittore?

Stereotipi nascosti in bella vista

Qualche settimana fa ho saputo dell’esistenza del test di Bechdel. Niente di complicato all’apparenza, vengono sollevate tre questioni semplici e chiare ma dai risvolti inaspettati. Tutto nasce dal fumetto “Dykes to watch out for” -acronimo “DTWOF”- della statunitense Alison Bechdel, che racconta la vita quotidiana di un gruppo di lesbiche. Il test appare per la prima volta nel 1985 in una delle puntate di DTWOF intitolata “The rule”, e l’autrice attribuisce la sua creazione all’amica Liz Wallace. In questa puntata uno dei personaggi afferma che non guarderà più alcun film se non soddisfa tre condizioni:  

- Ci devono essere almeno due personaggi femminili con nome proprio. 
- Devono parlare tra loro. 
- Non devono parlare di uomini o di ciò che essi fanno.   

Mi sembrava assurdo che non fosse possibile soddisfare tre requisiti così minimi, elementari. Quasi solo per curiosità ho cominciato ad applicarlo mentalmente ad alcuni dei miei film preferiti; con un misto di smarrimento e incredulità ho constatato che molte, troppe, pellicole non passavano il test. Solo per fare degli esempi, le intere saghe di Star Wars e il Signore degli Anelli non lo superano. Cercare per credere.

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