Spettacoli

Quito: cronache da marciapiede

Quito è una città difficile, per tanti motivi. Perché è troppo lunga e ci metti due ore e mezzo ad attraversarla. Perché gli autobus sfrecciano strombazzando come balene di ferraglia impazzite. Perché è piena di barriere architettoniche e con un passeggino non vai da nessuna parte. D'altra parte Quito è un posto adorabile. Perché è vitale, si trasforma e dopo qualche anno non la riconosci più. Perché c'è tanto teatro e musica, anche per strada. Perché una volta superate le barriere architettoniche, scopri parchi meravigliosi e piazze stupende.

La vita nella capitale dell'Ecuador a volte può non essere facile, ma spesso offre anche profonde soddisfazioni. Così me la ricordo dai tempi in cui ci abitavo e mi guadagnavo da vivere coi trampoli, così l'ho vista ora, da ospite alla Karakola, il centro artistico autogestito dagli amici della compagnia teatrale TIT. In pieno centro storico della città, questo posto è il fiore all'occhiello della compagnia, ma è anche l'inizio di una nuova battaglia. Ora che la Karakola esiste bisogna mantenerla in vita a forza di eventi, per richiamare pubblico ma anche per farsi accettare dal vicinato.

Insegui la tua storia

La principessa e il pagliaccio sono in partenza, giovedì 12 luglio saranno a Medea in provincia di Gorizia, nell'ambito della rassegna “Insegui la tua storia”. Arrivato al tredicesimo anno di vita, questo progetto organizzato dal comune di Romans d'Isonzo ha visto molti bambini diventare adulti, cresciuti ascoltando all'aperto storie raccontate da teatranti viaggiatori.

La direzione artistica è stata affidata a Maninarte, uno studio impegnato a perlustrare nuovi territori insieme a piccoli esploratori. Non solo, presso la loro sede sono in mostra dal 28 giugno alcuni lavori dell'illustratrice Sarolta Szulyovszky.

Il programma completo della manifestazione è sul sito del Comune di Romans.

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