Certe frasi vanno tenute d'occhio

Calvin su un muroLe frasi di un bambino, oltre ad essere belle di per sé, possono diventare un ottimo materiale di lavoro per creare testi o immaginare situazioni.

Una frase giusta inserita in un contesto particolare può provocare un'esplosione. Immaginate una ragazza che dopo un bacio cinematografico fissa il fidanzato e dice: "ti puzza l'alito di ovetto kinder senza latte". Ovviamente la frase è stata tolta dal contesto originario e inserita altrove arbitrariamente, ma questi giochi fanno parte della ricerca.

Questa è una prima raccolta di “frasi celebri” pronunciate da mio figlio in diverse occasioni. Da una parte raccoglierle è per me un piacere personale, dall'altra credo che potrebbero essere usate come materiale di gioco. Forse un giorno andranno a far parte di qualche dialogo clownesco, chissà.

Il seienne: mi fa male la testa non vado a scuola. Io: oggi pomeriggio non vai dal tuo amico. Lui ridendo: ci sei cascato un'altra volta!

Il seienne: devo andare a letto tardi, così mi sveglio più tardi e le vacanze di pasqua durano di più.

Il seienne: c'era un cowboy e blablablabla. Io: cosa mi racconti? Lui: una barzelletta, ma ora devo ricominciare da capo. C'era un cowboy...

Il seienne vuole cambiare forbici perché quelle che ha "non sono abbastanza potenti"

Il cinquenne alla nonna: "devi dividere le cose troppo grandi, se no ingrassi" o_O

Il cinquenne mi lascia a bocca aperta: "ti puzza l'alito di ovetto kinder senza latte".

Il cinquenne: oggi c'erano due babbo natale a scuola, ma erano gli aiutanti perché avevano la barba con l'elastico, quindi non erano furbi.

Il cinquenne: come si chiama il nuovo presidente? Io: Mario. Lui: come quello del giochino dove c'è il fungo?

Il cinquenne non vuole andare a scuola. Io: come faccio con il lavoro? Lui: come l'altra volta, chiami e dici "non posso venire perché ho il figliolo malato"

Il cinquenne: ci hanno raccontato una storia, dopo ho disegnato un sacco di arcobalene. Noi: arcobaleni. Lui: nooo questa era femmina!!

Il cinquenne: ehi! questo bagno è pieno di zanzare, anzi, di UNA zanzara!!!

C'è una zanzara e il cinquenne applaude. Gli chiedo: cosa fai? Rimango così e quando passa la schiaccio...

Appena arrivato a casa, il cinquenne mi ha chiesto di disegnare "il mostro di slokness"

Parole di un cinquenne: mi gonfi il palloncino? cioè me lo metti nella pompetta? ma il lavoro di pompetta lo faccio io!!